Respirare bene

Respirare bene significa anzitutto pervietà delle vie aeree, labbra toniche e chiuse, un lavoro respiratorio adeguato e una corretta ossigenazione del sangue.  

Il “respiratore orale” invece, usa anche la bocca per respirare. ed è spesso un problema sottovalutato, Le labbra sono spesso aperte e secche. I muscoli facciali sono ipotonici. Talvolta oltre allo sforzo respiratorio, si notato zigomi piatti ed “occhiaie”.  

La “respirazione orale” può essere associata a disturbi del sonno, ipertrofia delle tonsille e/o adenoidi, otiti,  faringiti, palato stretto, affollamento e protrusione dentale. Può essere temporanea o trasformarsi in una abitudine viziata persistente. Gli specialisti cui rivolgersi sono anzitutto l’Otorinolaringoiatra e l’Ortognatodontista. 

 

  •  Continuare a riprendere i bambini: “chiudi la bocca!” … non serve a nulla, anzi è spesso controproducente.

  • Osservare il bambino durante il sonno e di giorno quando è assorto. Le labbra sono chiuse o no?
  • Tenere il naso pulito per mezzo di lavaggi con soluzioni ipertoniche.
  • Far capire al bambino l’importanza di tenere le LABBRA CHIUSE e respirare col naso: per ridurre il rischio di malattie infettive, ma anche per avere i denti più dritti.
  •  Giochi ed esercizi per rinforzare il tono della muscolatura delle labbra.

Il trattamento ortognatodontico è spesso determinante per correggere alcuni disturbi della respirazione e del sonno.